Chi sono

Utente: Faber18
Quando l'ho capito ve lo faccio sapere

music player
I made this music player at MyFlashFetish.com.

Partecipano

Foto recenti

Vedi altri media

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
lunedì, 15 giugno 2009

Orgoglio e pregiudizio

luxuria2«Mi rivolgo ai poteri, da Ratzinger alla Carfagna, potete solo rallentare il nostro processo per l'acquisizione dei diritti, ma non fermarlo»

Luxuria - Gay pride 2009
postato da: Faber18 alle ore 16:52 | link | commenti (4)
categorie: miscellanous
martedì, 19 maggio 2009

Dillo con parole sue n.10

ASchweitzer1959«E’ accaduto all’indagine sulla vita di Gesù qualcosa di sorprendente. Essa era partita con il proposito di trovare
il Gesù storico e riteneva poi di doverlo reinserire nel nostro tempo quale egli è in quanto Maestro e Redentore. Essa scioglieva i legami con i quali egli era da secoli avvinto sulla roccia della dottrina ecclesiastica e si rallegrava di veder tornare vita e movimento nella sua figura e di vedersi restituito l’uomo storico Gesù.
Ma Gesù non si fermò, passò oltre il nostro tempo e ritornò nel suo. Quel che sorprese e spaventò la teologia degli ultimi quarant’anni fu appunto di non essere in grado con tutte le sofisticherie e tutte le prevaricazioni intellettuali, di trattenerlo nel nostro tempo, ma di dover vederselo strappare.
Egli ritornava indietro e lontano non per difetto o eccesso di adeguatezza storica, ma per la stessa necessità con cui il pendolo, lasciato a se stesso, ritorna alla sua posizione originaria
»
 
A. SCHWEITZER, Storia della ricerca sulla vita di Gesù
postato da: Faber18 alle ore 11:52 | link | commenti
categorie:
lunedì, 11 maggio 2009

Dillo con parole sue n.9

209027-e_morto"E' importante comprendere la differenza tra il proegressismo degli anni '50-'70, nel cui quadro avviene la secolarizzazione della Chiesa, e il nichilismo, che del progressismo è invece la fine. Il progressismo rappresenta la convinzione che l'unità tra tecnica e politica, guidate dal razionalismo occidentale, distrutto il demone nazista, possano condurre l'umanità alla pienezza storica. Con il nichilismo è la storia che finisce, non esiste nella cultura occidentale un discorso sul futuro, che sia un discorso sul significato e sul senso della vita umana. Con la fine del mito della rivoluzione cade il mito del progrsso. E, caduta la religione come forma di senso e significato, la cultura occidentale giunge al nulla del senso. Il nulla diviene la risposta alla domanda sul senso della storia e della vita."

Gianni Baget Bozzo - "Il futuro del cattolicesimo" Piemme 1997
postato da: Faber18 alle ore 08:43 | link | commenti (1)
categorie: dillo con parole sue
venerdì, 08 maggio 2009

Dillo con parole sue n.8

SSmuggeridge"Sistematicamente, passo dopo passo, il nostro modo di vivere è stato smantellato, i nostri valori svuotati, le nostre certezze abbattute, i nostri dèi detronizzati. E tutto questo in nome di una fanatica promozione del benessere, della ricchezza e della felicità per tutti. Le civilità antiche si sbriciolavano sotto l'avanzata delle orde barbariche dall'esterno. La nostra, invece, può vantare la suicida caratteristica di aver coltivato nel proprio interno i germi della propria distruzione a spese di tutti e di aver concepito il proprio sfacelo nelle menti della propria elite intellettuale."

Malcolm Muggeridge - The Sunday Telegraph, 1980
postato da: Faber18 alle ore 07:18 | link | commenti (1)
categorie: dillo con parole sue
sabato, 11 aprile 2009

Buona Pasqua!

image001«È risorto: Colui che si era lasciato prendere e uccidere, eccolo lieve e possente, senza piegare gli steli e le corolle del giardino ancor umidi di bruma in attesa del sole, senza inciampare nell’armatura inutile dei soldati che dovevano custodirlo.
E risorge ogni anno, ogni giorno, ogni momento, nel canto dei suoi templi, nel sacrificio degli altari, nella testimonianza dei suoi dottori, nel profumo dei vergini e nella gioia degli umili:
perché Cristo è risorto
e il Regno dei Cieli è vicino»
.
 
P. Cornelio Fabro, Vangeli delle Domeniche
postato da: Faber18 alle ore 14:39 | link | commenti (7)
categorie:
mercoledì, 01 aprile 2009

Music from the Fab Box!

Cover Fab Box ultimate
Erano gli anni dell' "hair metal", la fine degli 80's, quando io e Massimo ci conoscemmo nel glorioso studio Koala recordings di Senigallia.
Mi trovavo lì con la mia band di allora, i Revenge, per registrare un demo autoprodotto; la sintonia fu subito evidente e il contributo di Massimo alla realizzazione di quel progetto fu fondamentale (il demo suddetto ha visto la luce curiosamente solo quest'anno con la pubblicazione di "Archives"). Poi, come succede spesso, ci si perse di vista. Lui impegnato con la sua carriera solista, io che nel frattempo avevo lasciato i Revenge per unirmi ai milanesi Brando. Gli anni passarono ma le nostre strade erano destinate a incrociarsi nuovamente quando una decina di anni fa, navigando a 56Kb su Internet mi imbattei nella sua home page. Eravamo tutti e due reduci da esperienze che ci avevano cambiato profondamente dall'epoca di quel nostro primo incontro, ma la voglia di fare musica restava immutata. E' stato l'inizio di una collaborazione, ma soprattutto di un'amicizia, che ci ha visto alternare l'attività live come "The Godzillas" a quella di songwriters per altri artisti.
Da tempo pensavamo di realizzare un CD che raccogliesse il meglio del materiale scritto in questi anni, così l'anno scorso abbiamo deciso di rompere gli indugi e concretizzarlo.
E' nato così "Music from the Fab Box", un CD che raccoglie 13 canzoni registrate ex novo per l'occasione con l'aiuto di fantastici musicisti ed amici da Melbourne a Los Angeles. Non è stato facile coordinare tutte le varie parti registrate in studi diversi, ma alla fine il risultato ci è sembrato veramente degno dello sforzo fatto. Vedremo che ne penserà il pubblico, al quale come sempre spetta il giudizio finale...
"Music from the Fab Box" è in vendita in versione digitale su iTunes e Amazon. Per chi fosse invece interessato al formato CD tradizionale c'è la speciale confezione digipak che in più contiene la bonus track "Eres mi vida" cantata da Francis Benitez, in vendita quì a 12 Euro.
postato da: Faber18 alle ore 12:32 | link | commenti (2)
categorie: musica
sabato, 21 marzo 2009

Il silenzio è d'oro

boccaÈ lo stesso culto della vita a ogni costo che lascia perplessi i visitatori della Piccola casa della divina Provvidenza, la pia istituzione del Cottolengo, dove tengono in vita esseri mostruosi e deformi. Gli eccessi della carità fanno il paio con quelli dell'ideologia. I cultori della vita a ogni costo in obbedienza a Dio non si accorgono di volersi sostituire a Dio, massima empietà.” (G. Bocca, L’Espresso, 6/3/2009)
postato da: Faber18 alle ore 13:38 | link | commenti (3)
categorie: miscellanous
venerdì, 20 marzo 2009

Toglieteci tutto ma non il preservativo!

onu-fame-nel-mondo-07
postato da: Faber18 alle ore 12:50 | link | commenti (1)
categorie: musica
mercoledì, 18 marzo 2009

La ricerca della felicità

into-the-wilds600x600
Temevo la solita e un pò stucchevole celebrazione dell'ideale di vita on the road, invece in questo "Into the wild" c'è molto di più. A mio parere è un fim molto bello sull' adolescenza e su quella sensazione esaltante (ma sorprendentemente breve) di trovarsi sulla cresta dell'onda del tempo, in un momento in cui tutto il mondo è lì per te. C'è un rapporto famigliare malsano che fa da sfondo alla vicenda di Christopher, giovane e promettente neodiplomato in procinto di andare all'università. Rivelatoria la prima scena che vede riunita la famiglia a pranzo in un ristorante, i genitori comunicano al figlio che hanno intenzione di regalargli una macchina nuova ma Chris scuote la testa nauseato, "Cose...sempre cose!". Opta per una scelta radicale, di rottura totale con l'ambiente in cui è cresciuto. Devolve i soldi del suo fondo per gli studi in beneficenza, brucia il contante rimasto, cambia nome, zaino in spalla e riparte da zero. Nel suo viaggio, che è più che mai metafora di un viaggio interiore, Chris incontrerà dei personaggi di grande umanità. La coppia di hippies che si sposta in camper sarà per breve tempo la sua nuova famiglia, la donna (che non ha più notizie del proprio figlio) si affezionerà subito profondamente e non mancherà di ricordargli la sofferenza dei genitori che non hanno più sue notizie. Questo affetto spinge Christopher a partire, di notte come un ladro, perchè il suo scopo non è farsi una nuova famiglia, ma nientemeno che un viaggio verso la verità.

Christopher avverte che il "sedentarizzarsi", anche in un affetto, significherebbe perdere quello slancio vitale che è diventato il suo obiettivo esistenziale. C'è una bellissima integrità spirituale in questo personaggio (che si manifesta anche nel cortese rifiuto alle avanches sessuali di una dolce sedicenne) che conquista chiunque  lo incontri. Uomini e donne, giovani, adulti e anziani inevitabilmente vengono spinti a specchiarsi negli occhi di questo giovane così pazzo e ingenuo dall'osare la ricerca del senso della vita. Splendido l'incontro finale con l'ultimo essere umano che Christopher vedrà, un anziano signore rimasto vedovo che passa la sua esistenza tra messe mattutine e lavoro artigianale. Si incontrano due realtà lontanissime tra loro ma che si confrontano e si parlano con grande franchezza e umanità. Prima del commiato l'uomo anziano vorrebbe adottare Chris, lui è onorato ma risponde che lo faranno al suo ritorno. Un ragazzo che aveva visto il film mi ha detto: "Non ho capito se il protagonista fosse un pazzo o uno che aveva capito tutto", nessuna delle due cose, a mio avviso. Christopher è un pazzo se è pazzia la ricerca della Verità (cioè l'essere uomini) ma era lontano dall'aver capito tutto, e se ne rende conto troppo tardi.

Capisce di essersi sbagliato quando, con la presunzione tipica dell' adolescenza, aveva rimproverato all'anziano di cercare la felicità nel rapporto con gli altri, quando invece Dio ci ha dato tutto ciò di cui abbiamo bisogno nella natura. Quella natura nella quale desiderava immergersi fino ad affogare il proprio dolore di figlio incompreso gli si rivelerà bellissima e terribile. Nella sua ossessiva ricerca di felicità, attraverso la purezza di una solitudine assoluta, Christopher capirà che è proprio questa che gli preclude il raggiungimento di quella, come il fiume in piena gli sbarra il cammino sulla via del ritorno.
Lo scriverà tra le righe del suo diario, prima di morire per una assurda intossicazione: "Happyness is useless if not shared" (la felicità è inutile se non è condivisa).
Gran bel film.
 
P.S: Risulta fondamentale capire cosa scrive il protagonista nel suo diario, senza sottotitoli si rischia di perdere il vero senso del film.
postato da: Faber18 alle ore 12:35 | link | commenti (1)
categorie: cinema
domenica, 22 febbraio 2009

Il silenzio degli innocenti

englaro_fazioR375_12gen09
Interrogativi legittimi di Michele Brambilla.
postato da: Faber18 alle ore 11:18 | link | commenti (1)
categorie: miscellanous